April 16
Marte, anno 2700 d.C.: un panorama azzurro, con laghi fiumi e oceani di acqua dolce è quello che si presenta agli occhi dell'astroturista terrestre appena sceso dalla navicella spaziale. Il nostro amico indossa casco e respiratore, ma i suoi vestiti leggeri gli consentono di "sentire" la fresca e relativamente "nuova" atmosfera marziana. Con gli altri turisti sale sull’astronavetta diretta a Mars City, la più grande colonia terrestre sull’ex pianeta rosso: là, sotto una grande cupola, l’atmosfera è ricca di ossigeno e, a parte la gravità ridotta, la vita si svolge più o meno come sulla Terra. L’astroturista chiude gli occhi e sorride: sta sorridendo di noi, uomini del XX secolo, che credevamo Marte un pianeta inospitale sul quale la vita, se mai ci fosse stata, era ormai divenuta impossibile.
Fantascienza? Forse, ma non è detto che il futuro non sia veramente così!
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